"Religiose, religiosi, economia e società nell’Italia contemporanea": è il tema d’indagine proposto dal colloquio di studio, in programma, il 6 ottobre, all’Università Cattolica di Brescia. La giornata di studio che prevede, tra le altre, le relazioni degli storici Francesco Bonini, Mario Taccolini, Paola Vismara, Giancarlo Rocca, Fiorenzo Landi – è promossa dall’Archivio per la Storia del movimento sociale cattolico in Italia, sede di Brescia, in collaborazione con il Coordinamento storici religiosi. "Per anni spiega Giovanni Gregorini, docente di Storia economica e sociale all’Università Cattolica abbiamo studiato il movimento cattolico (cooperative, banche, sindacato), ma è restata in ombra un’altra presenza del mondo cattolico significativa per lo sviluppo sociale tra fine Ottocento e inizio Novecento: le congregazioni religiose". Attraverso l’indagine, per ora effettuata in Lombardia e Veneto e in un periodo di tempo che va sino al Concordato del 1929, "si scopre come le congregazioni religiose nel rispetto del loro carisma e della loro spiritualità, gestivano il loro patrimonio con riflessi anche nel sociale". E’interessante, aggiunge Gregorini, vedere come "gli stessi carismi delle congregazioni religiose si aggiornino in relazione alle trasformazioni della società italiana".