"La Commissione affronta la tratta di esseri umani come un crimine contro la persona, avente per oggetto lo sfruttamento stesso della persona": con questa premessa è stato organizzato per domani a Helsinki un seminario "nel quadro del Piano d’azione comunitario per lottare contro il traffico" di bambini, donne e uomini, e il loro sfruttamento nel mondo del lavoro o per fini sessuali. Una decisione quadro del 2002 definisce giuridicamente questa materia, "tuttavia puntualizza una nota di Bruxelles la Commissione europea comprende l’importanza di trasformare" le dichiarazioni di principio "in norme e azioni concrete". Occorrono in questa direzione "una prevenzione più efficace, protezione adeguata e aiuti alle vittime, la criminalizzazione della tratta", "una cooperazione giudiziaria più attiva" in questo campo. In vista della promozione di un Piano d’azione, la presidenza finlandese dell’Ue organizza dunque il seminario del 31 ottobre, cui interverranno politici, funzionari comunitari ed esperti di vari paesi, al centro del quale saranno poste in particolare le problematiche relative allo sfruttamento dei bambini e delle donne nell’Ue.