È nato in Scozia il primo partito politico cristiano che si presenterà alle elezioni politiche nel maggio 2007. Lo “Scottish Christian People’s Alliance” è stato fondato dall’ex attivista laburista Theresa Smith e si propone di difendere la famiglia contro un governo che, secondo quanto dichiarato dalla stessa Smith, “ascolta la lobby omosessuale, quella femminista, e ignora i desideri della maggioranza delle persone. Il parlamento scozzese di oggi ha prodotto il più ostile e continuo attacco al matrimonio e alla famiglia tradizionale mai visto nel Regno Unito e forse in Europa”. Il partito è stato presentato nei giorni scorsi alla presenza del vescovo di Paisley, mons. Philip Tartaglia, che ha spiegato che “non tocca alla Chiesa schierarsi a favore di un partito politico. Saluto gli sforzi dei cristiani negli altri partiti ma esiste un vuoto nella politica scozzese e se questo partito lo riempirà renderà un servizio alla politica del Paese”. Nel programma del nuovo partito ci sono la difesa della famiglia, la richiesta di legare le pensioni ai salari medi e la distribuzione di pasti gratis ai bambini nelle scuole. Tra i candidati vi è anche un musulmano Abdul Dean, un funzionario locale che lavora nel settore delle minoranze etniche che ha dichiarato che valori come la difesa della famiglia accomunano cristiani e seguaci dell’Islam.