SEQUESTRO SARDEGNA: MONS. ATZEI (SASSARI), "GRANDE COMMOZIONE PER LE PAROLE DEL PAPA"

"È stata grande la commozione della famiglia Pinna quando ieri il Papa, al termine dell’Angelus, ha rivolto un appello per la liberazione di Giovanni Battista": a raccontarlo al Sir è l’arcivescovo di Sassari, mons. Paolo Atzei, che aveva scritto al Santo Padre per segnalargli il caso di questo allevatore, rapito il 14 settembre scorso. "Da parte mia – aggiunge il presule –tanta gratitudine verso Benedetto XVI perché era importante che la voce del Papa restituisse dignità a tutti questi rapimenti minori. Le parole del Santo Padre hanno dato consolazione ed incoraggiamento a tutta la comunità che insieme alla famiglia sta soffrendo molto". Mons. Atzei sottolinea come quello di Pinna è un sequestro anomalo, "non avendo i connotati classici dei rapimenti"; inoltre "nel 1981 fu rapito uno zio paterno di Pinna, che non è mai tornato a casa. E questo fa rimanere un po’ interdetti". Questo sequestro, poi, "rompe un silenzio di anni di rapimenti, perché oggi si preferiscono le rapine in banca". "Anche noi – aggiunge l’arcivescovo – stiamo cercando di decodificare questo rapimento, ma siamo anche preoccupati per il tempo che passa". (segue)