“Alzare la testa per rispondere concretamente all’escalation criminale che in questi ultimi giorni ha più volte colpito la città di Lamezia Terme restando in guardia ed aiutando a risvegliare la coscienza della società civile”: è quanto dice al Sir don Giacomo Panizza, presidente della comunità “Progetto Sud” che, insieme ad altre associazioni locali e regionali, ha dato vita ad un "osservatorio permanente” sulla città lametina. La prima iniziativa del neonato osservatorio è stata quella di un’operazione di solidarietà a favore della famiglia Godino – la famiglia dell’imprenditore lametino che a causa di un incendio ha perso la casa e l’attività commerciale – attraverso l’apertura di un conto corrente bancario intestato alla Caritas diocesana di Lamezia Terme. “Questa raccolta – spiega don Panizza, che è anche condirettore della Caritas diocesana – vuole essere una partecipazione attiva della popolazione, dando ma anche ribellandosi. La città che è ferita non organizza una resistenza ma una ricostruzione a partire dalle coscienze. Solo così si può costruire una città ed una Calabria migliore”.