NAPOLI: DON MEROLA (PARROCO), "NECESSARIO UN ESERCITO DI MAESTRI"

"Fino a pochi giorni fa ho sempre detto, riprendendo una frase di don Milani, che Napoli non ha bisogno di un esercito di soldati, ma di un esercito di maestri perché qui il superfluo è diventato tra i nostri ragazzi il necessario: così la città non è solo in mano della macro-delinquenza, ma anche della piccola delinquenza di strada". Di fronte all’idea di inviare l’esercito a Napoli, avanzata da più parti, così commenta don Luigi Merola, parroco del degradato quartiere di Forcella, impegnato da anni nel contrasto della camorra. "Per rispondere a questa gravissima situazione – afferma don Luigi – la prima carta da giocare è proprio la formazione per la quale è richiesto un impegno maggiore anche da parte della Chiesa, soprattutto nei quartieri a rischio: non è possibile chiudere le chiese dopo la messa". Per don Merola, "le parrocchie devono essere punti di riferimento in questi quartieri, riservando ai ragazzi affetto e cura". In tal senso, "è bene rilanciare nelle parrocchie l’Azione cattolica, che deve riprendere il suo ruolo strategico e la sua missione soprattutto nei quartieri disagiati". A giudizio del parroco, "occorre, dunque, una Chiesa di strada che non guardi solo al tempio, ma che apra le sue porte ai giovani facendo corsi non solo per i sacramenti, ma anche di formazione, per aiutare ad avere consapevolezza della propria identità". (segue)