TERRA SANTA: "CUOCHI PER LA PACE" AL SALONE DEL GUSTO DI TORINO

La convivenza e il dialogo passano anche per i fornelli. E’ quanto è accaduto alla decima edizione del Salone Internazionale del Gusto di Torino dove un gruppo di chef, arabi e israeliani, musulmani ed ebrei, nonché cristiani, hanno unito le loro capacità professionali per presentare le tradizioni culinarie dei due popoli della regione. I protagonisti, come si legge sul sito della Custodia di Terrasanta, appartengono all’associazione Chefs for peace, nata cinque anni fa su iniziativa di Kevork Alemian, di origini armene, che per anni ha lavorato in Italia, con cuochi palestinesi e israeliani. Il gruppo è arrivato a comprendere oltre 25 cuochi, qualcuno anche noto come Moshe Basson, figlio di un ebreo iracheno, che ha cucinato sia per Yasser Arafat che per Ariel Sharon. Inutile dire che l’evento è stato accolto con favore dai presenti alla rassegna gastronomica che si è chiusa il 30 ottobre nel capoluogo piemontese.