"La strada intrapresa” sembra essere quella giusta, “ma il Terzo Settore è stato penalizzato”: questo il primo commento di Vilma Mazzocco e Maria Guidotti, portavoce del Forum che riunisce le associazioni di volontariato e cooperazione sociale, alla Finanziaria 2007 illustrata ieri all’Aula della Camera dal ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa. "La strada intrapresa per il risanamento del Sistema Paese e la difesa dei ceti più deboli pare essere quella giusta, anche se rischia di essere piena di insidie” affermano, in attesa di una più approfondita disamina del provvedimento, le due portavoce; “in particolare per quanto riguarda il Terzo Settore” che “non è stato affatto considerato quale soggetto di sviluppo del Paese ma è stato anzi penalizzato in più forme”. Oltre all'”abolizione del 5 per mille, provvedimento che avrebbe dovuto essere rivisto ma non abolito”, per il Forum occorrono correzioni su altri punti: “le cifre poco più che simboliche allocate” per “alcuni Fondi per interventi sociali; la cooperazione internazionale che vede ancora disattesi “gli impegni assunti dal Governo in sede Onu e Ue; la definizione dell’aliquota Iva da applicare alle prestazioni rese da cooperative sociali nell’attività socio-assistenziale” e “i tagli ai trasferimenti agli Enti locali”.