SANTA SEDE: NOTA SULLA CORRUZIONE, "È TRA LE CAUSE DEL SOTTOSVILUPPO". DIFFUSA OGGI LA NOTA (2)

Nella Nota del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace sulla corruzione si sottolinea che per il suo superamento "è positivo il passaggio da società autoritarie a società democratiche, da società chiuse a società aperte, da società verticali a società orizzontali". Si rileva ancora che il ruolo della Chiesa consiste nel ricordare "l’importanza del rispetto delle fondamentali strutture naturali e morali, di cui l’uomo è dotato dal Creatore", parlando con ciò di "ecologia umana". "La lotta alla corruzione – si dice ancora – è un valore, ma anche un bisogno; la corruzione è un male, ma anche un costo; il rifiuto della corruzione è un bene, ma anche un vantaggio; l’abbandono delle pratiche corrotte può generare sviluppo e benessere; i comportamenti onesti vanno incentivati, quelli disonesti puniti". La Nota ricorda inoltre che "sul piano internazionale bisogna aumentare la collaborazione tra i governi, anche con accordi su procedure per la confisca e il recupero di quanto percepito illegalmente".