È stata aperta, nei giorni scorsi, ad Aversa, "Casa Noemi", un centro di accoglienza per donne e bambini in difficoltà, su iniziativa della Caritas diocesana e del suo direttore mons. Vincenzo Cacciapuoti. Mancavano, infatti, nel territorio strutture idonee ad accogliere donne gestanti o con bambini che vivono disagi psicologici, familiari e sociali. Nasce così, in un’ala dell’Istituto S. Agostino, "Casa di Noemi", una comunità educativa che accoglie donne con figli e gestanti che vivono situazioni di disagio. La casa è gestita dagli operatori della cooperativa sociale "Uomo", da anni impegnata a servizio delle persone più deboli, a cui si affiancherà, per il supporto pedagogico e psicologico, il Centro per la famiglia "L’arcobaleno" dell’associazione Cam, che opera ad Aversa. "Non sempre spiegano i promotori dell’iniziativa – è necessario allontanare i figli minori dalle madri che necessitano sostegno: la ‘buona’ pratica di altri territori insegna che, realizzando un percorso educativo integrato per le mamme con i loro bambini, è possibile ottenere risultati migliori nel rispetto del diritto di ogni minore ad avere una famiglia, possibilmente quella di origine". Inoltre, aggiungono, "anche nella nostra realtà, diverse sono le donne gestanti che hanno bisogno di essere accolte e sostenute, perché sole e senza risorse".