"Uno dei contributi offerti dal pensiero sociale cristiano è l’idea del ‘business’ come una comunità di lavoro piuttosto che un meccanismo per fare profitti": questa l’opinione di Helen Alford, preside della facoltà di Scienze sociali della Pontificia Università San Tommaso, all’apertura del 6° simposio internazionale su pensiero sociale cristiano e formazione manageriale "The good company: dialogo tra pensiero sociale cristiano e responsabilità sociale dell’impresa", che si è aperto stamattina, a Roma, all’Angelicum. "Quando si parla di responsabilità sociale dell’impresa ha detto Francesco Merloni, già presidente dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti) si deve considerare che l’azienda è una comunità di uomini", non dimenticando "il primato dell’uomo sull’economia e la destinazione universale dei beni". Per Stefano Zamagni, docente di Economia dell’Università di Bologna, "centralità della persona umana, bene comune, sussidiarietà e solidarietà sono i pilastri della responsabilità sociale dell’impresa".