” “"Troppo spesso ha precisato il vice presidente del Ccee – il bel lavoro che facciamo svanisce nell’aria e non risulta efficace come potrebbe essere. Quindi, essenzialmente, il mio sogno contempla strutture europee che lavorano insieme e permettono ai presidenti di concentrarsi sui temi prioritari, pur non trascurando quei temi che rivestono una minore importanza ma hanno comunque bisogno di essere affrontati". Insomma al card. Murphy-O’Connor "piacerebbe vedere un documento preparato dai membri di entrambe le organizzazioni che ci venga presentato prima della riunione del prossimo anno e che ci spieghi nei dettagli come qualsiasi forma di duplicazione può essere evitata, come i segretariati possono lavorare in modo più ravvicinato e possono collaborare insieme in appoggio alle Conferenze episcopali e, soprattutto, proporci un modo in cui possano essere affrontate le grandi problematiche che colpiscono l’Europa". Tale documento sarebbe da inviare ai presidenti delle Conferenze episcopali dei singoli paesi "non appena pronto", "per discuterlo con i loro confratelli vescovi nelle loro conferenze episcopali e così riferire il parere dei vescovi dell’Europa su questa questione cruciale". ” “