” “Anche al card. Cormac Murphy-O’Connor, vice presidente del Ccee, "sembra piuttosto chiaro che ci debba essere una relazione decisamente più stretta tra Ccee e Comece", coordinando con maggiore efficacia il lavoro, "al fine di evitare ogni genere di duplicazione". Manifestando un "sogno per la Chiesa in Europa", il cardinale ha evidenziato come "una riorganizzazione del Ccee e del Comece recherebbe giovamento ai vescovi di tutti i paesi in Europa". Per il porporato è importante "far sentire insieme una voce chiara" su questioni come "la relazione con l’Islam"; ma anche sul "fenomeno della migrazione e dell’immigrazione" e "su questioni che concernono il genere di Europa che sta emergendo nella fase presente", come quelle concernenti l’impegno ecumenico e la vita di famiglia. "È anche chiaro per me che le organizzazioni di Comece e Ccee ha aggiunto il card. Murphy-O’Connor – dovrebbero recare beneficio a diversi paesi in Europa". (segue)” “