Anche le persone con disabilità aderiscono all’iniziativa "Stand up", gesto simbolico contro la povertà nel mondo. Il 15 e 16 ottobre, alla vigilia della Giornata per la lotta alla povertà indetta per il 17 ottobre dall’Onu, milioni di persone in tutto il mondo si alzeranno in piedi per chiedere ai governi di rispettare gli impegni assunti per il raggiungimento degli Obiettivi del millennio, che prevedono entro il 2015 traguardi concreti contro la fame, la mortalità infantile, le malattie, la mancanza di istruzione, le disuguaglianze di genere. Ma, allo stato attuale, questi obiettivi non verranno raggiunti. Le associazioni italiane di persone con disabilità il Consiglio nazionale sulla disabilità, la Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap, Dpi Italia e Federhand Campania aderiscono all’iniziativa "Stand up" che si svolgerà nelle piazze, strade, scuole, uffici, cinema, teatri e librerie di diverse città italiane, perché ritengono che anche "la condizione di disabilità è causa ed effetto di povertà. Le persone con disabilità sono soggette a discriminazioni e mancanza di opportunità che producono una limitazione alla partecipazione sociale e violano ogni giorno i loro diritti umani".