” “Un invito a non cedere alle "false promesse di felicità", ventilate dai "richiami superficiali di coloro che vorrebbero indurvi all’abuso di alcol e droghe". A rivolgerlo è il Papa, in una lettera diffusa oggi dalla sala stampa vaticana – inviata al card. Edward Idris Cassidy e ai partecipanti all’incontro che si è tenuto ad Alice Springs dal 2 al 7 ottobre, per la celebrazione del 20° anniversario della visita di Giovanni Paolo II in Australia. Il Papa esorta gli australiani a "mantenere accesa la fiamma della speranza", esercitando "saggiamente l’autorità attraverso la fedeltà alle proprie tradizioni e soprattutto tramite una rinnovata espressione della propria profonda coscienza di Dio, resa possibile tramite la Buona Novella di Gesù Cristo". L’antidoto allo "scoraggiamento" e alla "disperazione", ricorda il Santo Padre, consiste nella consapevolezza che "Cristo è al vostro fianco, perfino nelle ore più buie". Di qui l’esortazione a "rivolgersi con compassione e determinazione alle cause profonde della condizione in cui si trovano ancora molti cittadini aborigeni" e a percorrere il cammino di "riconciliazione razziale". Il "processo del chiedere e assicurare il perdono", conclude Benedetto XVI, è "indispensabile" per una "riconciliazione durevole" e per "la speranza in una pace che derivi dalla verità".” “