VERONA 2006: MESSAGGIO CEI, "OCCASIONE PROPIZIA PER QUALIFICARE IL SERVIZIO CHE INTENDIAMO OFFRIRE AL PAESE COME TESTIMONI DI SPERANZA" (3)

” “"La percezione della distanza che esiste tra ciò che crediamo e il modo concreto di vivere delle nostre comunità non ci avvilisce, ma al contrario – si legge nel messaggio della presidenza Cei in occasione del 4° Convegno ecclesiale – ci stimola a rivolgere sempre di nuovo lo sguardo al Signore, per trovare in lui il desiderio e la forza della conversione. Lo facciamo per noi, certamente, per essere più autentici nella nostra fede; ma lo facciamo per la società intera. Sappiamo, infatti, che la speranza di cui siamo portatori non ci appartiene: appartiene a tutti gli uomini. Sappiamo di essere semplici testimoni, chiamati a indicare una strada di pienezza della vita: la fede nell’amore di Dio, la scelta dell’amore del prossimo, la pienezza della reciprocità nell’amore fraterno". I vescovi, quindi, illustrando lo svolgimento del Convegno, ricordano in particolare l’incontro con Benedetto XVI, "che verrà a Verona a confermarci nella fede, a dirci parole di coraggio e illuminazione su come vivere nella gioia il nostro essere discepoli di Cristo". Il messaggio si conclude con l’invito "a quanti non saranno presenti fisicamente di seguire i lavori del Convegno con attenzione e partecipazione ecclesiale e di accompagnarli con la preghiera; lo chiediamo in particolare alle comunità di vita contemplativa".” “