ESCLUSIONE SOCIALE: RAPPORTO CARITAS-ZANCAN; MARINARO, LE RICHIESTE DI AIUTO DEGLI ITALIANI E DEGLI IMMIGRATI

"Gli stranieri che si rivolgono, in Italia, ai centri di ascolto Caritas hanno in genere un grado di istruzione superiore agli italiani che si presentano per chiedere aiuto. Così ottengono risultati migliori, nel senso che conoscono meglio strumenti e servizi sociali a loro disposizione e li sanno utilizzare maggiormente". Lo ha detto a Roma il ricercatore della Caritas italiana Renato Marinaro durante la presentazione della Rapporto "Vite fragili". "Questo perchè i poveri che bussano da noi, se sono italiani – ha aggiunto – hanno un’istruzione più bassa e non sanno cosa chiedere, se non aiuti economici. Tra gli stranieri funziona invece un forte sistema di rete per cui le informazioni girano maggiormente. I centri Caritas per gli immigrati fungono spesso da trampolini di lancio verso livelli progressivi di inserimento". Dal canto suo Vecchiato della Fondazione Zancan ha auspicato che le Regioni elaborino piani di lotta alla povertà articolati e credibili, ricordando che finora solo poche lo hanno fatto e con risultati non particolarmente evidenti.