"Nelle nostre famiglie cristiane si insegna ai piccoli a ringraziare sempre il Signore, prima di prendere il cibo, con una breve preghiera e il segno della croce. Questa consuetudine va conservata o riscoperta, perché educa a non dare per scontato il ‘pane quotidiano’, ma a riconoscere in esso un dono della Provvidenza". Lo ha detto, ieri mattina, il Papa, prima di introdurre la preghiera dell’Angelus, ricordando la celebrazione dell’annuale Giornata del Ringraziamento, che ieri ha avuto per tema "La terra: un dono per l’intera famiglia umana". "Dovremmo abituarci a benedire il Creatore ha aggiunto Benedetto XVI – per ogni cosa: per l’aria e per l’acqua, preziosi elementi che sono a fondamento della vita sul nostro pianeta; come pure per gli alimenti che attraverso la fecondità della terra Dio ci offre per il nostro sostentamento". Ai suoi discepoli, ha sottolineato, poi, il Santo Padre, "Gesù ha insegnato a pregare chiedendo al Padre celeste non il ‘mio’, ma il ‘nostro’ pane quotidiano. Ha voluto così che ogni uomo si senta corresponsabile dei suoi fratelli, perché a nessuno manchi il necessario per vivere. I prodotti della terra sono un dono destinato da Dio ‘per l’intera famiglia umana’". (segue)