Dopo la recita dell’Angelus, ieri mattina, Benedetto XVI ha salutato "i Cooperatori Salesiani convenuti a Roma da varie nazioni per il loro Congresso mondiale, in occasione del 150° anniversario della morte della serva di Dio Margherita Occhiena, madre di san Giovanni Bosco". Rivolgendosi, poi, ai fedeli polacchi, il Papa ha ricordato che l’11 novembre "hanno celebrato l’anniversario del riacquisto della libertà del proprio Paese". "Insieme a voi, cari amici ha detto -, sono lieto del dono della libertà, per il quale tanti hanno fatto sacrifici, e perfino hanno dato la vita. Possa la Polonia svilupparsi per il bene di tutti i suoi cittadini, rimanendo fedeli al Vangelo e alla tradizione dei padri". Infine, il Santo Padre ha rivolto un saluto alla "rappresentanza di direttori e studenti dei Collegi universitari di ispirazione cristiana, che in questi giorni hanno riflettuto sull’esperienza universitaria, risorsa e sfida per la vita affettiva dei giovani": "Auguro loro di vivere e testimoniare in ogni università ha concluso Benedetto XVI – l’amore di Cristo che rende forte e libero l’amore umano".