DIOCESI: MONS. MARCIANÒ (VESCOVO DI ROSSANO-CARIATI), "IL PIÙ POVERO DEI POVERI" È "IL BAMBINO NEL GREMBO MATERNO"

"Nessun bimbo deve morire con l’aborto a causa dell’indigenza, della solitudine, della nostra indifferenza: Dio ce ne chiederebbe conto. Diamoci dunque da fare tutti, operativamente e fin d’ora, con la nostra sensibilità, creatività e disponibilità anche economica: quei bambini che potranno nascere con il nostro aiuto saranno anche nostri bambini".” “E’ quanto scrive mons. Santò Marcianò, arcivescovo di Rossano-Cariati, nella sua prima lettera pastorale dal titolo "Cercate il Signore. La via della speranza", e consegnata ieri sera alla diocesi.” “Il presule propone come "segno concreto di speranza" la costruzione di una casa per madri in difficoltà per sottolineare "l’importanza della difesa della vita nascente perché il bambino nel grembo materno è oggi il più povero dei poveri, l’essere più indifeso e, nell’attuale cultura, il più minacciato e dimenticato". "Non basta difendere la vita – aggiunge mons. Marcianò – bisogna promuoverla" e per questo il vescovo chiede "un più ampio servizio di formazione alla cultura e alla pastorale della vita, capace di rimettere al centro delicate e decisive questioni quali la dignità della persona, la bellezza dell’amore umano e della famiglia fondata sul matrimonio, il valore della sessualità e della procreazione, il senso della sofferenza, della malattia e della morte". ” “