“L’handicap non più visto come limitazione ma come punto di partenza creativo, non più come ostacolo ma come modo diverso, più sensibile e profondo, di vedere il mondo. Così profondo da ‘fare scuola’ a tutti, perfino all’Università”. Così la Comunità di Sant’Egidio presenta l’iniziativa “Disabili all’Università” che si aprirà domani( fino al 24 novembre), all’ università del Piemonte Orientale di Novara. Si tratta di un’ esposizione di opere di artisti disabili, una mostra “diversa dalle altre, perché – spiegano a Sant’Egidio – è il risultato artistico di un’ amicizia che dura da più di trent’anni con migliaia di amici disabili della Comunità di Sant’Egidio”. Il filo conduttore della mostra è l’Africa: natura, popoli, guerre e pace, povertà, aspettative. Attraverso il lavoro di un anno, gli autori sono andati in profondità e nelle loro opere hanno svelato alcuni tratti della bellezza dell’Africa, insieme alle ragioni di un nuovo pensiero e di un nuovo sentimento per questo continente.