“Il cinema si rivela strumento privilegiato per spezzare le catene di un silenzio spesso colpevole, che impedisce a numerose voci di farsi sentire e a tanti volti di farsi vedere. Sono le voci e i volti di persone che non occupano le pagine dei rotocalchi, non scatenano la curiosità degli ammiratori assetati di particolari inediti. Eppure, costituiscono il tessuto della storia, danno una fisionomia alle nostre città, dipingono i contorni dei nostri quartieri, rigano con le loro lacrime o accendono con i loro sorrisi le strade del nostro quotidiano, in ogni angolo della terra, nelle diverse culture”. Sono le parole del card. Paul Poupard, presidente del Pontificio consiglio della cultura e del dialogo interreligioso, ad avere aperto oggi “ufficialmente” il convegno internazionale “La cospirazione del silenzio”, nella decima edizione del Festival del cinema spirituale Tertio Millennio. Il convegno è organizzato alla Pontificia Università Gregoriana dal dicastero del card. Poupard insieme con il Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali, l’Ente dello spettacolo e la Filmoteca vaticana. Il cinema è una “grande tavola rotonda per il dialogo dell’umanità”, ha detto il porporato, che ha anche letto il messaggio di saluto e benedizione del Santo Padre, inviato dal segretario di Stato card. Tarciso Bertone. (segue)