PORTOGALLO: VESCOVI, PRESTO UNA NOTA SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA. INVITO A VOTARE "NO" ALL’ABORTO

I vescovi portoghesi stanno per pubblicare una nota pastorale sulla procreazione medicalmente assistita, in risposta alla nuova legge approvata di recente dal Parlamento. Lo annuncia l’agenzia cattolica "Ecclesia", ricordando che il documento verrà diffuso per "orientare i fedeli cattolici". "La legge non è in accordo con le esigenze morali del cristianesimo e per questo applichiamo la dottrina sociale della Chiesa alla realtà portoghese", ha detto don Carlos Azevedo, segretario della Conferenza episcopale portoghese (Cep). "La fecondazione eterologa e la donazione di embrioni" previste dalla nuova legge, ha affermato, sono "contro la morale cattolica" e i fedeli non devono ricorrere ad esse. Secondo i vescovi, inoltre, "non è moralmente legittima l’utilizzazione di embrioni soprannumerari per la ricerca scientifica". Riguardo al sostegno alle coppie che non riescono ad avere figli il segretario della Cep ha detto che "la sterilità fisica non è un male assoluto e le coppie possono trovare modi diversi per realizzare la propria vita coniugale, conformi a ciò che è raccomandato e che garantisce la dignità della persona umana". Riguardo all’imminente referendum sull’aborto don Azevedo, a nome dei vescovi, spera che le persone abbiano "una coscienza matura", e ha lanciato quindi un appello a votare "no".