La presidenza nazionale dell’Auser (Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà), che si occupa di anziani, esprime parere positivo verso l’impegno del Governo nel riproporre in Finanziaria il “5 per mille”, ma auspica fortemente che in fase di stesura definitiva- abbia le caratteristiche che l’associazione insieme ad altre realtà del Terzo Settore avevano già da tempo espresso come centrali. Vale a dire l’esclusiva ammissione delle associazioni di volontariato e promozione sociale regolarmente iscritte all’albo e delle associazione e agli enti impegnati nella ricerca scientifica e sanitaria. “Il 5 per mille sottolinea la presidenza Auser – è stato un esperimento a cui i cittadini hanno risposto positivamente ed ha alimentato la cultura della solidarietà. Cancellarlo o trasformarlo in qualcos’altro interromperebbe quel circolo virtuoso fra Stato e cittadini che il 5 per mille ha messo in movimento. L’esperimento deve continuare ma con i giusti correttivi”.