BULLISMO: AIART (TELESPETTATORI), "IL WRESTLING RISCHIA DI ESSERE UN INCITAMENTO ALLA VIOLENZA"

"Il wrestling potrebbe incitare al bullismo. I bambini infatti spesso non riescono a distinguere con precisione la differenza tra realtà e simulazione, e la trasmissione in tv dei combattimenti del wrestling rischia di essere un incitamento alla violenza e all’aggressività. Apprendiamo inoltre con preoccupazione che dal 5 novembre ‘Wrestling Smackdown’ viene trasmesso da Italia 1 in chiaro la domenica alle 10.30, mentre anche Sky continua la messa in onda di incontri di lotta". Lo afferma, in un comunicato diffuso oggi, Luca Borgomeo, presidente dell’Aiart, associazione di telespettatori di matrice cattolica che chiede l’intervento del garante per le comunicazioni. "Non bastano – aggiunge Borgomeo – gli appelli contro l’emulazione lanciati da John Cena o da qualsiasi altro lottatore. Wrestling Smackdown è un incitamento alla violenza che, per molti ragazzi delle elementari, potrebbe sconfinare nel bullismo. E’ ora di dire basta a questi spettacoli diseducativi".