“La dottrina sociale della Chiesa nasce dal progetto di amore di Dio per l’umanità e trasfonde la luce e il calore del Vangelo nelle relazioni sociali tra gli uomini, invitandoli a costruire, con intelligenza, forme di carità strutturata”. Lo ha detto questa mattina a Roma il card. Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, aprendo i lavori della conferenza internazionale “Università e dottrina sociale della Chiesa. Compito comune per un umanesimo integrale e solidale”, promossa insieme alla Congregazione per l’educazione cattolica. “Come il viandante samaritano, che affida a una locanda il suo prossimo che era stato percosso e da lui soccorso lungo la strada – ha proseguito Martino – la carità chiede di essere intelligentemente organizzata e l’intelligenza domanda di essere animata e indirizzata dalla carità alla realizzazione del bene comune per l’uomo concreto”. Ai lavori della conferenza partecipano rappresentanti di oltre 150 atenei cattolici dei cinque continenti. Proprio riferendosi ai rapporti tra le diverse discipline umanistiche e la dottrina sociale della Chiesa, il card. Martino ha spiegato che “l’interdisciplinarietà è per la dottrina sociale una via per accedere all’uomo e servirlo dentro le pieghe della cultura, laddove i suoi autentici bisogni di giustizia e di pace incontrano i saperi che progettano il suo futuro”.