EUROPA: CHAVEZ VILLANUEVA (SALESIANI), L’EST "TERAPIA PER L’OCCIDENTE SECOLARIZZATO”

“L’Europa dell’Est”, che “vive ancora con forza la presenza della religione nella cultura e nella società civile in parecchi Paesi”, può “diventare una terapia per l’Europa secolarizzata e restia all’esperienza religiosa”. Lo ha detto il rettor maggiore dei salesiani, don Pascual Chávez Villanueva, aprendo ieri pomeriggio a Roma i lavori del convegno internazionale “Europa terra di missione” (fino al 20). Per il rettor maggiore, “la ri-evangelizzazione di questa Europa, sempre più scristianizzata, è un compito indilazionabile per tutta la Chiesa” ed “è la risposta adeguata alla pretesa di volere cancellare Dio dalla vita dei cittadini europei” riducendo “le convinzioni religiose a una scelta personale” senza ricadute “sulla cultura e sulla società”. Oggi “l’Europa è terra di missione” ha osservato don Chávez. “Ecco – ha indicato – il segreto per la sua nuova evangelizzazione: una forte esperienza di Dio” che “viene a scuotere le persone dall’assopimento in cui vivono e a capovolgere la loro gerarchia di valori”, e “comunità che aiutino a maturare nella fede sì da diventare minoranze creative con una energia tale da renderle capaci di cambiare la cultura imperante”.