” “"Sono moralmente illegittime tutte le pratiche della fecondazione eterologa permesse dall’attuale legge, come pure la fecondazione con spermatozoi o ovociti di persone diverse dai membri della coppia e la donazione di embrioni". Lo affermano i vescovi portoghesi nella nota pastorale diffusa ieri a proposito della nuova legge sulla procreazione medicalmente assistita, in vigore dal 26 luglio 2006. "Questi metodi aggiungono non risolvono, realmente, la infertilità della coppia e separano la paternità-maternità fisica da quella affettiva e relazionale, che costituirebbe una infedeltà della coppia, anche se consentita". I vescovi sono contrari anche all’utilizzo degli embrioni in soprannumero: "Non è moralmente legittima la loro utilizzazione per la ricerca scientifica, per la dignità di essere umano già presente nell’embrione". "La morale cattolica sostengono si basa sulla verità della creazione, nella dignità dell’amore coniugale e nella valorizzazione del matrimonio come fondamento della famiglia. Non è un insieme di proibizioni. Costituisce un incentivo alla ricerca scientifica per portare il più possibile un aiuto alle situazioni di infertilità". I vescovi si appellano anche alle coppie che non riescono ad avere figli, perché "esercitino le proprie capacità genitoriali in altro modo, ad esempio attraverso l’adozione o il servizio agli altri, all’infanzia bisognosa in particolare".” “