“Un segno di benevolenza e di affetto da parte del Santo Padre” che “governa la Gregoriana tramite il prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, che ne è il Gran cancelliere”, e “una manifestazione di particolare devozione e di fedeltà al Successore di Pietro da parte del corpo docente e degli studenti provenienti da tutte le parti del mondo”: così il rettore della Pontificia Università Gregoriana, padre Gianfranco Ghirlanda, saluta la visita che Benedetto XVI compirà domani 3 novembre all’ateneo. “In questa occasione – prosegue il rettore – risuona quanto mai viva la voce di Pio XI” secondo il quale “la Gregoriana è sempre per il Papa… la sua vera e propria Università: Pontificia in tutto il significato del nome”. Benedetto XVI, il cui arrivo è previsto alle 10.30, sarà accolto dal Gran cancelliere card. Zenon Grocholewski e da padre Ghirlanda. Dopo aver pronunciato un discorso, il Papa visiterà il “Centro convegni Matteo Ricci”. “La Pontificia Università Gregoriana, erede e continuatrice del Collegio Romano fondato da Sant’Ignazio di Loyola nel 1551 – si legge in una nota – risponde alla finalità di formare studenti di ogni Paese e cultura perché sappiano trovare Dio là dove vivranno in futuro e, secondo la propria vocazione, portino il mondo a Dio”. Info: www.unigre.it.