BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: I MONASTERI DI CLAUSURA "OASI" PER L’UOMO DI OGGI (2)

Ad un "passo tanto impegnativo" le spinge "l’aver compreso, come insegna il Vangelo, che il Regno dei cieli è ‘un tesoro’ per il quale vale veramente la pena abbandonare tutto". Per il Papa, "questi nostri fratelli e sorelle testimoniano silenziosamente che in mezzo alle vicende quotidiane, talvolta assai convulse, unico sostegno che mai vacilla è Dio, roccia incrollabile di fedeltà e di amore". "Dinanzi alla diffusa esigenza che molti avvertono di uscire dalla ‘routine’ quotidiana dei grandi agglomerati urbani in cerca di spazi propizi al silenzio e alla meditazione – ha aggiunto il Pontefice – i monasteri di vita contemplativa si offrono come ‘oasi’ nelle quali l’uomo, pellegrino sulla terra, può meglio attingere alle sorgenti dello Spirito e dissetarsi lungo il cammino". Questi luoghi, pertanto, "apparentemente inutili", sono invece "indispensabili", come "i ‘polmoni’ verdi di una città: fanno bene a tutti, anche a quanti non li frequentano e magari ne ignorano l’esistenza". Di qui l’invito a non far mancare alle comunità di clausura, maschili e femminili "il nostro sostegno spirituale ed anche materiale, affinché possano compiere la loro missione, quella di mantenere viva nella Chiesa l’ardente attesa del ritorno di Cristo".” ” ” “