Dopo la recita dell’Angelus, ieri mattina da piazza S. Pietro, Benedetto XVI ha ricordato che ieri ricorreva la Giornata mondiale della memoria per le vittime degli incidenti stradali. "Affido i morti ha detto -alla misericordia di Dio, e per i feriti chiedo la grazia della tenacia nella sofferenza". Un invito, poi, agli automobilisti: "Esorto i conducenti alla guida prudente". Tra i pellegrini di lingua italiana, il Papa ha salutato in particolare "quelli della diocesi di Viterbo venuti con il vescovo mons. Chiarinelli per commemorare il terzo centenario della morte del servo di Dio cardinale Marco Antonio Barbarigo, arcivescovo di Corfù e quindi vescovo di Montefiascone e Corneto, fondatore delle Maestre Pie Filippini e delle Suore del Divino Amore, come pure del seminario di Montefiascone".