DON BEDESCHI: MONS. STAGNI (VESCOVO FAENZA-MODIGLIANA), ERA "SOSTENUTO DA UNA RICERCA SINCERA DELLA VERITÀ"

"Don Lorenzo ha donato la sua vita al Signore, mettendosi a disposizione della Chiesa per un ministero difficile e delicato, a suo tempo forse meno considerato che ai nostri giorni". Con queste parole mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana, ha ricordato stamattina, durante le esequie, don Lorenzo Bedeschi, massimo studioso italiano del modernismo, scomparso giovedì scorso a Bologna all’età di 91 anni. Molteplici i suoi campi d’azione: fu giornalista, docente di storia contemporanea all’università di Urbino e scrittore. "Mi piace pensare – ha aggiunto il vescovo – che in tutto questo egli nutrisse un profondo amore alla Chiesa, anche quando doveva raccontare pagine delicate e dolorose; mi piace pensare che fosse sostenuto da una ricerca sincera della verità". Mons. Stagni ha poi ricordato il legame che il sacerdote aveva con la Chiesa di Faenza-Modigliana, alla quale apparteneva, pur avendo passato a Bologna gran parte della sua vita, e la "sua fedeltà a partecipare agli incontri e ai ritiri del clero di Faenza": "un legame non formale – ha concluso – con la sua Chiesa, per la quale ha continuato a mostrare affetto anche con i suoi assidui articoli sul settimanale della diocesi".