ANGLICANI: ROWAN WILLIAMS A ROMA, “LA REGOLA BENEDETTINA MODELLO PER LA SOCIETÀ MODERNA” (2)

Secondo l’arcivescovo di Canterbury l’accento che la nostra società pone sulla stabilità economica lascia una domanda importante senza risposta: "Che cosa sostiene l’economia, il suo stesso interesse o un ambiente in cui gli uomini possano sviluppare intelligenza e consapevolezza?". "Il problema più urgente è: come promuoviamo una civiltà in grado di porre a se stessa domande sul suo significato e la sua integrità?". Solo una civiltà di questo tipo genererà "cittadini che sappiano allontanarsi dall’istinto individuale" per "adorare Dio o occuparsi dei più bisognosi, consapevoli che gli esseri umani sono mortali, interdipendenti, creati dall’amore e per l’amore". Secondo Williams la regola di san Benedetto "è un antidoto alla globalizzazione che distrugge ogni tentativo di avere un governo giusto che risponda ai propri cittadini. Se il modo di operare del monastero venisse adattato alla nostra società essa non si sentirebbe minacciata, come oggi, dalle minoranze". Secondo l’arcivescovo di Canterbury "buon governo, come quello che si ha nel monastero, significa impegno con l’altro per produrre un linguaggio comune. Un modello che permetterebbe l’integrazione di minoranze disponibili a lavorare osservando le regole della società nella quale vivono".