DIOCESI: CARD. SCOLA (VENEZIA), LE “RAGIONI DI UNA VITA BUONA” UNICO ANTIDOTO A VIOLENZA E BULLISMO (2)

"In una società in cui si decide che far sacrifici per mettere al mondo dei figli o addirittura per tenere in vita qualcuno è privo di senso, come stupirci se la modalità normale di affrontare la vita tende a prescindere da qualsiasi idea di sacrificio? Spesso finiamo con l’andare dietro ai capricci dei nostri figlioli, ma ignoriamo le loro domande più autentiche, tanto le abbiamo trascurate noi per primi". Con queste parole Scola ha chiesto agli adulti di "non disertare dal compito educativo". "Senza cedere – ha aggiunto – alla tentazione di tacere ciò che è bene e ciò che è male; senza facili concessioni né liberalizzazioni (anche legali) che solo apparentemente vengono incontro alle difficoltà dei giovani; senza permettere che i genitori deleghino passivamente ad altri il loro delicato compito educativo soprattutto per quanto riguarda l’educazione della sfera affettiva". "Non abbiamo il diritto di non comunicare e proporre, in modo umile e deciso, alla libertà dei nostri giovani le ragioni valide e le certezze adeguate di cui ci hanno fatto vivere i nostri padri", ha ammonito il patriarca di Venezia, stigmatizzando gli aspetti in cui "la nostra società si manifesta più fragile", come "il proliferare di rapporti affettivi deboli, male che intacca le nostre stesse famiglie".