L’India è "una sfida e una opportunità per vivere e proclamare la fede", per praticare "il dialogo interculturale e interreligioso" e per lottare contro le tante ingiustizie sociali, dalla situazione degli intoccabili a quelle delle giovani donne: lo ha detto oggi il card.Paul Poupard, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, intervenendo a Goa all’incontro dei centri culturali cattolici in India (20-23 novembre), centrato sul tema: "Le risorse culturali per vivere la fede cristiana in dialogo con le culture tradizionali, nel contesto dell’evoluzione delle culture". "L’evangelizzazione delle culture e l’inculturazione del Vangelo vanno di pari passo ha detto il card.Poupard -, in una relazione reciproca che presuppone continuo discernimento", per evitare il rischio di "sincretismo o relativismo". Il card.Poupard ha invitato a prendere in considerazione "l’emergente secolarismo e il consumismo che stanno attentando anche al senso di devozione e preghiera tipico degli asiatici e degli indiani". E a dare attenzione ai "bisogni specifici dei poveri, dei migranti, dei rifugiati, dei giovani e delle donne". (segue)