“È opportuno aprire orizzonti nuovi di fecondo dialogo tra la teologia e gli altri saperi scientifici”. Lo ha detto il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, nell’omelia della Messa presieduta questa mattina a Roma per l’inaugurazione dell’anno accademico 2006-2007 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. “Il rapporto tra fede e ragione, più volte richiamato dal Santo Padre, va oltre la ricerca dei rispettivi confini – ha spiegato il segretario di Stato – per incamminarsi verso l’approfondimento della nuova situazione dell’uomo contemporaneo, che si presenta all’orizzonte ricca di prospettive positive, anche se offuscata da pregiudizi culturali e ideologici che rendono tortuoso e incerto il futuro”. Dove, infatti, “è in gioco di destino dell’uomo – ha proseguito il card. Bertone – lì la Chiesa deve essere presente e operante, non per se stessa, come ci ricorda Benedetto XVI, ma per obbedienza al Suo Maestro”. Per il porporato “è quanto mai necessario richiamare la positività e la profeticità della proposta morale cristiana in un contesto culturale progettuale, in cui il bene dell’uomo acquisti il vero significato e la sua bellezza”. E questo tanto più all’Università Cattolica, “chiamata a realizzare la sua vocazione di essere luogo privilegiato per la pastorale dell’intelligenza”.