UNIVERSITÀ CATTOLICA: ORNAGHI (RETTORE), DI FRONTE AI PROGRESSI DELLE SCIENZE "TESTIMONIARE LA VERITÀ"

“Essere costruttori intelligenti e coerenti di una visione culturale che abbia al suo fondamento, e come linfa continua”, un’antropologia cristiana “all’altezza dei risultati, delle conseguenze e delle grandi scelte collettive” che i progressi delle scienze portano con sé, “sappia testimoniare la verità guardando con speranza al nuovo e mostrando confidenza nel domani, sappia” essere “segno e lievito dello specifico contributo del cattolicesimo italiano alla vita dell’Italia e dell’Europa”. Questa la “missione” affidata all’Università Cattolica del Sacro Cuore per rispondere alla “richiesta degli studenti”, dal rettore Lorenzo Ornaghi, che ha tenuto questa mattina il discorso di apertura alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2006-2007 presso la sede di Roma. "Tra le grandi sfide culturali” ha proseguito il rettore, vi è anche “quella di far sì che le università, e la nostra Università in particolare” siano protagoniste di quella fase storica “attraverso cui già oggi, giorno dopo giorno, stiamo costruendo o almeno precostituendo il disegno essenziale dell’Italia di domani”. Fondata a Milano nel 1921 da padre Agostino Gemelli, l’Università Cattolica dispone di cinque sedi sul territorio nazionale, per un totale di 41mila studenti distribuiti in quattordici facoltà.