ECUMENISMO: ROWAN WILLIAMS DAL PAPA, DUE PRECEDENTI STORICI

“Non una scelta dell’ultima ora, quanto l’esito naturale di un impegno di lunga data” l’incontro tra Giovanni XXIII e l’allora arcivescovo di Canterbury Geoffrey Fischer avvenuta il 2 dicembre 1960. Era stato, infatti, papa Roncalli, dopo ben quattro secoli, ad aprire le porte del Vaticano per la prima volta al Primate anglicano. Domani l’attuale Primate anglicano, Rowan Williams, sarà ricevuto da papa Benedetto XVI. L’udienza privata con il Pontefice, coincide con il 40esimo anniversario dell’incontro tra Papa Paolo VI e l’arcivescovo Michael Ramsey avvenuta nel 1966. Sei anni prima la visita del rappresentante anglicano al “Papa Buono”. “A mezzodì – scrive Giovanni XXIII in uno dei suoi diari resi noti nel volume di Marco Roncalli, “Giovanni XXIII. Una vita nella storia” edito da Mondadori e da pochi giorni in libreria – ebbi la visita del primate Anglicano di Canterbury doct. Fisher. Era con me a riceverlo mgr Samorè che fu mio buon interprete. Niente di compromesso e di compromettente. Visita di cortesia e rimasta in queste proporzioni. Credo che la buona impressione fu mutua: e ciò fu gran principio di bene (…). Tutto considerato questo incontro fù felice; non riuscirà a gran cosa, ma qui sulla porta delle grandi questioni di ordine spirituale del mondo, ha posto un principio di fiducia e di cortesia che è l’introduzione alla grazia”.