FUNERALI GEMAYEL: CHAHWAN (GIOVANI CATTOLICI), "LA FORZA DEL LIBANO È IL DIALOGO" (2)

Il segretario generale ricorda che "i giovani delle due religioni, intorno al patriarca maronita il card. Mar Nasrallah Boutros Sfeir, partecipano a queste esequie. Ed è veramente importante il fatto che sia il patriarca a celebrare i funerali, è la prima volta che accade in una situazione del genere. È la prova che, una volta di più, consolida il dialogo tra le culture e le religioni. Quando il patriarca è entrato in cattedrale si sono levati applausi fortissimi. Vicino a lui vi sono anche i maggiori leader libanesi politici e musulmani. La forza del Libano è questa: la volontà del dialogo". Circa le cause dell’attentato Chahwan non ha dubbi: "È stato il tentativo di boicottare il tribunale internazionale annunciato dall’Onu per accertare i crimini politici commessi nel Paese dal 2004, a partire dall’assassinio dell’ex premier Rafic Hariri ma anche di minare alle fondamenta il dialogo tra cristiani e musulmani. Ma la divisione non ci sarà". Intanto ieri il governo libanese ha accettatola proposta dell’Onu. La procedura ora prevede che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite approvi a sua volta il tribunale e lo restituisca a Beirut, per la sigla definitiva.