SETTIMANALI CATTOLICI: ZUCCHELLI (FISC), "MOLTA LA STRADA PERCORSA"

“Quando alcuni pionieri fondarono la Fisc, avevano l’obiettivo di creare comunione tra i direttori, perfezionare il comune impegno di evangelizzazione e attivare sinergie editoriali”: a ricordare gli esordi della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), in apertura della I Assemblea nazionale straordinaria della Federazione, in occasione del suo 40° compleanno, è stato il presidente don Giorgio Zucchelli. “Da quegli anni – ha aggiunto Zucchelli – molta strada è stata percorsa. Oggi le testate sono 162 e registriamo, nel Centro e nel Sud del Paese, un notevole fermento che genera in noi la speranza di poter realizzare l’idea lanciata al Convegno di Verona: un settimanale per ogni diocesi”. Commentando il tema dell’Assemblea, “Cattolici in politica. Liberi o dispersi?”, Zucchelli ha spiegato che “i settimanali cattolici intendono fare propria la riflessione della Chiesa italiana sull’impegno politico dei cattolici oggi. Alla luce del richiamo di Benedetto XVI ai principi non negoziabili, questi giornali vogliono contribuire a una cultura politica che, fondata sulla libertà che viene dalla fede, unisca i cattolici, impegnati in diversi schieramenti, a operare insieme per costruire il bene comune e rispondere così alle sfide rivolte alla vita, alla famiglia, all’educazione, alla cittadinanza”.