"Sono venuto a Roma per stabilire una relazione personale con il Papa, sviluppare il dialogo tra anglicani e cattolici" e "incontrare le congregazioni e i dicasteri vaticani" che si occupano del dialogo ecumenico. "Posso dire che tutti e tre questi obiettivi sono stati raggiunti". All’indomani dell’incontro in Vaticano con Benedetto XVI, il primate della Comunione anglicana Rowan Williams traccia un bilancio positivo della sua visita a Roma che si concluderà il 26 novembre. In una conferenza stampa svoltasi questa mattina, e alla quale hanno preso parte anche il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, e il card. Cormac Murphy-O’Connor, primate cattolico di Inghilterra e Galles, Williams ha annunciato che agli inizi del 2007 verrà pubblicato il rapporto della Commissione internazionale anglicana-cattolica per l’unità e la missione (Iarcuum), e nel corso dell’anno "si incontrerà un gruppo di lavoro per approfondire le modalità" per "una concreta cooperazione nella testimonianza e nel servizio". Quanto agli "ostacoli" al dialogo, "abbiamo in corso una profonda riflessione teologica" sul tema della consacrazione delle donne vescovo, ha detto. Per la "condivisione eucaristica, richiesta che viene soprattutto dalla base", Williams ha affermato che "non si possono prendere scorciatoie". È un obiettivo per il quale "occorre continuare a pregare insieme".