"Gli ospedali e le istituzioni preposte alla cura della salute dovrebbero" informare "la gente sulla propria attività e anche su ciò che occorre fare per la salute delle persone". E’auspicabile "un’informazione di base", attraverso "tutti i media, in materia di medicina preventiva, cure e terapie". Così l’arcivescovo John P. Foley, presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, intervenuto oggi pomeriggio al XXI convegno internazionale, promosso fino a domani dal Pontificio Consiglio per la pastorale della salute, su “Aspetti pastorali della cura delle malattie infettive”. Poiché "la salute è un prezioso dono di Dio ha proseguito il presule vorrei suggerire agli ospedali cattolici di mettere a disposizione dei media un’informazione che in linea con l’insegnamento morale della Chiesa spieghi come mantenersi in buona salute ed evitare le malattie infettive". A tale fine, per mons. Foley rimane "fondamentale l’astinenza da quei contatti o attività che espongono alle infezioni" trasmissibili "tramite il contatto umano". L’arcivescovo Foley ha quindi rievocato "la generosità e perfino l’eroismo di molti professionisti della salute, cattolici e non", verso malati gravemente contagiosi: anche queste, ha concluso, sono "storie da raccontare".