SETTIMANALI CATTOLICI: CASINI (DEPUTATO EUROPEO), “PORRE AL CENTRO IL BENE COMUNE”

Dopo la caduta del comunismo è la questione antropologica, legata ai temi della vita, il “nuovo cemento” che dovrebbe tenere insieme l’azione dei cattolici in politica. Lo ha ricordato l’eurodeputato Carlo Casini, intervenendo oggi alla I Assemblea nazionale straordinaria della Fisc, la Federazione italiana dei settimanali cattolici, in corso a Roma. “Questo impegno – ha detto Casini – deve avere come tema di fondo la carità” che aiuta ad individuare “i fini della politica che sono pace, giustizia, ambiente, difesa dell’uomo”. “Sollevare la questione antropologica – ha spiegato – non significa favorire la posizione della Chiesa. E’ il bene comune che viene posto al centro”. La spesso invocata “laicità non deve essere contraria alla Chiesa. Serve una laicità nobile che si fondi sulla ragione, che ci permette di lavorare insieme, e sulla dignità e sulla difesa dell’uomo. Solo su queste basi si può ricostruire un’appartenenza che non è solo di culto ma di fede”. Per affrontare questa sfida Casini ha prefigurato “un nuovo movimento di carattere popolare, che superi i partiti, e che operi nella società sulla base della carità con una unità strategica attorno ai fini elencati, che tenga conto, nelle sue scelte, del tempo, dei modi e dei luoghi di azione”.