SETTIMANALI CATTOLICI: MONS. GIULIODORI, "DOBBIAMO AVERE LA FORZA DI ENTRARE NELLA FOSSA DEI LEONI"

"L’ultima e decisiva linea editoriale a cui rispondiamo è quella del Giudice della storia, che ci chiederà conto di come abbiamo speso i talenti dei media che ci ha affidati. Non è in gioco la nostra firma ma, per quanto di nostra competenza, la firma di Dio sulla storia e sul destino dell’uomo". Lo ha affermato stamattina mons. Claudio Giuliodori, direttore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali, aprendo con la celebrazione eucaristica la seconda giornata di lavori dell’assembla straordinaria della Fisc, in corso a Roma sul tema "Cattolici in politica. Liberi o dispersi?". "I nostri settimanali – ha precisato mons. Giuliodori – sono una formidabile lente che può aprire gli occhi alla gente o può offuscarne la vista". Perciò "siamo invitati a leggere e interpretare con gli occhi del Vangelo i segni dei tempi, senza paure, paraocchi o falsificazioni". "In un mondo che vorrebbe vederci succubi di quel relativismo – ha aggiunto – che porta a vivere ‘come se Dio non esistesse’, genuflessi di fronte ai miti della scienza e del progresso, paladini di una laicità che accetta la fede, ma solo come contorno o fuori dalla scena", come cristiani "dobbiamo avere la forza di entrare nella fossa dei leoni", evitando di "mascherarci o girare al largo".(segue)