"È una tragedia immensa che ha colpito alcune famiglie della nostra diocesi alle quali sono personalmente vicino, soprattutto con la preghiera, affinché il vuoto che si è aperto in queste famiglie sia illuminato dalla fede e accompagnato dall’affetto mio personale, da quello degli amici, delle persone loro vicine e dell’intera comunità cittadina". Mons. Vincenzo Paglia, vescovo della diocesi di Terni Narni Amelia – appresa la notizia della tragica morte dei quattro lavoratori, residenti nella propria diocesi, nell’incidente avvenuto sabato scorso a Campello sul Clitunno, ha inviato una lettera personale di cordoglio alle famiglie delle vittime. "Il lacerante dolore provocato dall’ennesima inconcepibile e inspiegabile tragedia sul lavoro scrive mons. Paglia – ci spinge ad una decisa azione comune, perché queste tragiche morti non debbano più avvenire. È un impegno che riguarda l’intera società, a tutti i suoi livelli, perché quanto accaduto a Campello, e quanto continua ad accadere quotidianamente nel nostro paese, venga definitivamente impedito e scongiurato attraverso idonee ed efficaci misure di vigilanza e tutela a salvaguardia della vita di tutti i lavoratori". Secondo i dati Inail, nel 2005 gli incidenti mortali sono stati 1.200 su un totale di 940.000 infortuni.