"La carità si fa strada nel nostro popolo anche in momenti di particolare difficoltà e di sacrifici preannunciati. La gente del popolo radicata nella cultura cristiana non resta indifferente all’attesa dei più poveri e compie un gesto concreto di carità cristiana facendo la spesa anche per loro”. Così don Mauro Inzoli, presidente della Fondazione banco alimentare, commenta i risultati ottenuti durante la Giornata nazionale della colletta alimentare svoltasi sabato scorso in 6.000 supermercati e ipermercati italiani, raccogliendo 8.350 tonnellate di prodotti alimentari, 200 tonnellate in più rispetto allo scorso anno. “Finché ci saranno uomini e donne educati a vivere nella gratuità e nella condivisione – aggiunge don Inzoli – c’è speranza per tutti". Con l’occasione il sacerdote ringrazia di “cuore i milioni di italiani che anche quest’anno, in un momento di difficoltà economica, hanno deciso di donare una parte della loro spesa per i poveri del nostro Paese. L’entusiasmo e l’allegria, con cui gli oltre 100mila volontari hanno sentito propria l’iniziativa coinvolgendo anche i rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, sono indicatori importanti tanto quanto le tonnellate raccolte”. I bene alimentari raccolti saranno distribuiti a oltre 1.280.000 indigenti attraverso i 7.700 enti convenzionati con la rete banco alimentare.