PAPA IN TURCHIA: FRATERNITÀ ECUMENICA ISTANBUL, "PERCORRERE LA VIA DEL DIALOGO"

"La visita, appena cominciata, del Papa risponde al desiderio comune tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa di avanzare sulla strada dell’ecumenismo, fino all’unità dei cristiani, impegno evangelico di ogni cristiano. Quindi, in mezzo a tante polemiche su questa visita, dobbiamo accendere i fari sull’incontro di Benedetto XVI e Bartolomeo I". A parlare è il francescano, padre Rubén Tierrablanca, della fraternità ecumenica di Santa Maria Draperis a Istanbul che spera "che la dichiarazione congiunta per giovedì prossimo sia un punto fermo per sciogliere diversi pregiudizi e ritrovarci a celebrare i misteri della nostra comune fede". Per il religioso il viaggio "è un’occasione unica, storica: a tre anni dell’apertura di questa fraternità dedita al dialogo ecumenico e interreligioso avere una visita del Pontefice nella ricerca dell’unità dei cristiani è davvero una benedizione. Ricordo ciò che Bartolomeo I ci disse la prima volta che siamo stati ricevuti da lui nel Patriarcato ortodosso nel 2003: "amate questo popolo" in riferimento al popolo turco. Benedetto XVI, da parte sua, dona alla Chiesa universale la sua Enciclica “Deus Caritas Est”. Non possiamo domandare altre cose, abbiamo ricevuto abbondantemente le indicazioni sicuri e così poter percorrere la nostra strada del dialogo. Nell’accogliere il Papa vogliamo assumere responsabilmente e coraggiosamente il nostro compito".