PAPA IN TURCHIA: INCONTRO CON ALÌ BARDAKOGLU, "DIALOGO SULLA SCIA DEL CONCILIO" (2)

Da parte sua Alì Bardakoglu ha ricordato che "l’Islam e le altre religioni sono state create per contribuire alla pace. La base sana per sviluppare questo dialogo è il rispetto delle fedi". Una stretta di mano, con uno scambio di doni, ha sancito la fine dell’incontro che poi è proseguito a porte chiuse fino alla lettura delle dichiarazioni ufficiali. Nel suo discorso alla Diyanet Bardakoglu ha affermato che "il dialogo non deve servire per convertire o fare proselitismo. Oggi è tempo di lavorare insieme per la pace". "Viviamo in un’epoca di globalizzazione con problemi di povertà, guerre, sottosviluppo che non sono creati dalle religioni", anzi, queste "hanno i messaggi per risolverli". Nella fede, secondo il presidente per gli affari religiosi turchi, ci sono le risposte per trovare soluzioni "ai problemi delle donne, dei giovani e dei bambini" e per "la difesa della famiglia". Bardakoglu ha infine condannato "la violenza in tutti i sensi. Uccidere innocenti significa uccidere l’umanità. L’affermazione che l’Islam è violenza rende tristi i musulmani". Una idea che "nasce da pregiudizi storici. Ma l’Islam accetta tutte le religioni".” ” ” “