Un appello a israeliani e palestinesi "affinché rispettino la tregua ed evitino azioni che possano compromettere ulteriori passi avanti" con l’invito "ad estendere il cessate il fuoco anche alla Cisgiordania" è stato lanciato dal Segretario generale uscente delle Nazioni Unite, Kofi Annan, in occasione della giornata mondiale di solidarietà con il popolo palestinese che si celebra oggi. Nonostante una soluzione pacifica del conflitto israelo-palestinese resti "ancora molto incerta" nei giorni scorsi, dopo l’annuncio del cessate il fuoco a Gaza, "si è aperto uno spiraglio di speranza che l’ultima fase di ostilità possa cedere il passo ad un periodo di calma". Per questo Annan esorta gli israeliano "ad astenersi dalle operazioni militari nella Striscia di Gaza" e i palestinesi a sospendere "immediatamente il continuo lancio di missili contro bersagli civili israeliani". Riferendo della situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania che "richiede un’attenzione immediata" Annan ribadisce che "le parti in causa hanno la responsabilità primaria di trovare una soluzione, avviando un processo politico sostenibile, che possa portare la pace desiderata dai rispettivi popoli. Nessuno può fare la pace al loro posto. Tuttavia la comunità internazionale non può sottrarsi alla responsabilità di contribuire alla sua risoluzione".