“La partecipazione del Papa alla festa patronale di Sant’Andrea al Fanar in Istanbul, domani 30 novembre, segnerà dopo quello di oggi un nuovo passo verso la piena comunione, la quale esige un cammino lungo e difficile che si deve percorrere se si vuole realizzare il testamento di Cristo: che tutti siano uno affinché il mondo creda”. Così suor Mariangela Congiu della Cittadella Ecumenica Taddeide di Riano, nei pressi di Roma, commenta l’arrivo del Papa nel pomeriggio di oggi a Istanbul, l’incontro con Bartolomeo I, la partecipazione alla divina liturgia nella chiesa patriarcale di S.Giorgio e la dichiarazione congiunta. “Uno dei molti aspetti positivi di questo viaggio apostolico – aggiunge suor Congiu – riguarda l’intensificazione dei rapporti fraterni tra le due ‘Chiese Sorelle’, la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa proprio nel momento in cui il dialogo teologico sta affrontando l’argomento cruciale: quello della posizione giuridica del Papa in seno alla Chiesa universale”. A Taddeide si prega per il pontefice e per i frutti ecumenici di questo viaggio così come si fa ogni giovedì quando un centinaio di persone in Italia e all’estero accendono nella propria casa una lampada “speciale”, denominata la “Lampada dell’Unità”, una iniziativa ideata da mons. Giulio Penitenti, fondatore della Famiglia Ecumenica Taddeide, nel 1964.